Lavorare all’estero: i consigli di Unicusano

Per tutto coloro che sono interessati a lavorare all’estero dopo la laurea, ecco un articolo con tanti consigli e qualche dritta sui titoli di studio più apprezzati dai recruiter dei paesi stranieri.
trovare lavoro all'estero da Brindisi
Iniziamo con qualche dato: è il 24% degli studenti che si sta laureando ai corsi di laurea online dell’Università Niccolò Cusano di Brindisi ad essere interessato ad un percorso lavorativo fuori dall’Italia. Di questi, il 78% sono uomini – il restante donne; una percentuale molto alta del totale (il 94%), comunque, ammette di essere intenzionato a tornare in Italia una volta raggiunta una buona posizione e aver arricchito di esperienze di proprio curriculum vitae.

Il trasferirsi all’estero definitivamente, a quanto emerge dai dati in possesso della Unicusano di Brindisi, è un paso a cui i giovani tra i 20 e i 25 anni ammettono di non essere pronti – anche a causa delle forti tensioni e dell’insicurezza che traspare in questo periodo durante il quale molte città europee sono state colpite da attacchi terroristici.

Vediamo ora quali sono le lauree per trovare lavoro all’estero più gettonate e quali sono i paesi che più di altri richiedono la professionalità dei laureati italiani.

Consigli per lavorare in paesi esteri

Lo staff della Unicusano di Brindisi vuole fornire dei consigli specifici sia appannaggio di chi intende lavorare in Europa sia nel mondo.

Inglese? Top Level

Sembra scontato ma non lo è: la conoscenza della lingua inglese (e magari della lingua del posto dove si intende lavorare) dovranno essere ottime.

L’inglese soprattutto deve essere curati fin da mesi e mesi prima della partenza (se non anni!) con un corso intensivo che – unitamente all’esame universitario di riferimento – accerterà la conoscenza della lingua.

Curriculum in lingua

Se intendete presentarvi a dei recruiter stranieri è opportuno presentare una lettera di presentazione e il curriculum vitae tradotto in inglese (e, magari, anche nella lingua del posto).

Occhio agli errori, agli strafalcioni e – soprattutto – alle esagerazioni: è meglio omettere competenze di cui non si è davvero certi come le esperienze lavorative non inerenti con quella per cui ci si sta presentando.

A nessun recruiter interessa il vostro passato da barman o babysitter, se state presentando il curriculum nell’ambasciata italiana negli USA.

Disponibilità e ancora disponibilità

I recruiter richiedono un colloquio su Skype in orari assurdi? Fatevi un caffè ed accettate. È necessario incontrarsi di persona per la firma del contratto con poco preavviso? Salite su un aereo in fretta!

Il mondo del lavoro all’estero – seppur estremamente meritocratico – è anche assolutamente più “veloce” che in Italia. Per questo andrà probabilmente fatto qualche sacrificio e quale cambiamento rispetto alla solita routine… ma ne varrà di sicuro la pena.

Lavorare fuori dall’Italia: come e dove farlo

Per capire nello specifico come trovare lavoro fuori dall’Italia, occorre partire dalla formazione: occorre aver svolto un percorso universitario altamente professionalizzante, magari anche con l’ausilio di uno stage curricolare.

Ma quali sono i corsi di laurea più richiesti all’estero?

Ingegneria civile

Il corso di laurea online in Ingegneria civile a Brindisi è il più gettonato in paesi esteri quali l’estremo oriente (Singapore e Malesia) o negli Emirati Arabi (Dubai e Abu Dhabi). Gli ingegneri civili possono lavorare all’estero grazie alle competenze in materia di costruzioni che rispettano le normative di bio-edilizia e i criteri antisismici.

Ingegneria agro-industriale

Trovare lavoro all’estero per gli ingegneri agro-industriali è facile in paesi quali il Canada o i paesi della ex-URSS.

In questo caso, ad essere apprezzate sono le competenze spiccate in materia di qualità e competenza nella trasformazione delle materie prime. Il “made in Italy” risulta essere l’arma vincente ed è sicuro indice di professionalità in quei paesi che stanno iniziano a lavorare sull’esportazione controllata di materie prime grezze o lavorate del comparto alimentare.

Scienze politiche

Ovviamente, la laurea in scienze politiche è ottima per tutti coloro che cercano lavoro nelle ambasciate dei paesi esteri. In Europa il Belgio è per ovvi motivi il paese più ricettivo, seguito dall’Olanda e dagli USA.

I laureati potranno far valere le proprie competenze con un riguardo speciale alle conoscenze acquisite nel corso degli anni di studio nell’ambito dell’economia e del diritto comunitario.

Vuoi altri consigli per trovare lavoro all’estero da Brindisi? Chiamaci al numero 800 98 73 73.


CHIEDI INFORMAZIONI

icona link