informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Quando accettare un voto all’esame?

Commenti disabilitati su Quando accettare un voto all’esame? Studiare a Brindisi

A differenza delle scuole superiori, i voti presi agli esami universitari possono essere accettati o rifiutati. La scelta di accettare un voto all’esame o meno dipende da molti fattori. Ci sono studenti che desiderano mantenere una media alta e puntano a voti elevati. Altri studenti invece esultano per un 18 accogliendolo come un dono mandato dal cielo. Insomma, la scelta di accettare o meno un voto è del tutto soggettiva.

In questo nostro approfondimento, lo staff dell’Università online Niccolò Cusano di Brindisi, ti aiuterà a capire come comportarsi di fronte ad un voto.

Vediamo allora se accettare un voto all’esame e perché.

Voto all’esame: accettare o rifiutare?

Prima di vedere quando accettare un voto, è doveroso fare una premessa. Nel corso della tua carriera universitaria ti troverai a sostenere molti esami, alcuni più complessi di altri. Alcuni esami richiederanno uno sforzo maggiore e non sempre tutto andrà come avresti desiderato. Un momento di stress può capitare a chiunque, anche a chi è abituato a collezionare 30 e lode. L’importante è rialzarsi dopo la caduta e non farsi prendere dallo sconforto.

Accettare o rifiutare un voto non è solo una scelta matematica. Se fino ad oggi hai preso tutti 30 ed arriva un 26, prima di rifiutare il voto, fermati a riflettere e poniti delle domande.

Di quali domande stiamo parlando? Lo scopriremo insieme andando avanti con la lettura del nostro approfondimento.

accettare voto esame ragazza

DepositPhoto.com/macniak

Accettare un voto all’esame: quando e perché?

Tra gli studenti vi è spesso una scissione tra chi appartiene alla scuola di pensiero “non posso rovinarmi la media” e chi sostiene che “l’importante è averlo superato”.

Quale scuola di pensiero sposare? Quando è consigliabile accettare un voto all’università? Per rispondere a questa domanda, ogni studente deve essere in grado di analizzare alcuni aspetti sia di carattere personale che pratico.

Prima di rifiutare un voto, dunque, è importante fare delle considerazioni. Vediamo quali.

Il primo esame

Rompere il ghiaccio con un bel 30 piacerebbe a tutti. Tuttavia il primo esame universitario rappresenta una vera e propria incognita. Lo studente in questo caso proviene da un percorso totalmente diverso. Abituato a studiare un capitolo alla volta o ad essere interrogato su un determinato argomento, il neo studente universitario si trova catapultato in una nuova dimensione. La mole di lavoro per uno studente universitario è totalmente diversa. In questo caso parliamo di portare all’esame libri interi e non sempre si possiede un metodo di studio valido per affrontare tanto lavoro. Insomma, al primo esame tutto può succedere, anche prendere un voto basso come 18.

Il consiglio che diamo ai nostri studenti è di non farsi scoraggiare da un voto basso e di prendere questo primo voto come fase di rodaggio iniziale. Vedrai che con il tempo imparerai a capire come studiare e come affrontare gli esami universitari. L’importante è impegnarsi per migliorare.

La difficoltà della materia

Come abbiamo detto anche all’inizio di questa nostra guida, esistono esami più complessi di altri. Ogni corso di laurea infatti presenta materie più ostiche delle altre e durante il tuo percorso universitario non potrai tirarti indietro o metterle da parte. Quando ci si trova di fronte ad una materia difficile che richiede uno sforzo maggiore, anche un voto più basso rispetto alla media, può essere vissuto con soddisfazione.

A volte accettare un 22 come voto ad un esame difficile può rivelarsi più soddisfacente di un 28 preso ad un esame preparato in meno tempo e con meno fatica.

È un po’ come se quel 22 fosse stato sudato e ottenuto con tutte le nostre forze.

Lo stesso discorso vale per quelle discipline per le quali non si nutre particolare simpatia. Non tutte le materie appassionano e coinvolgono allo stesso modo. Può essere del tutto normale non avere feeling con una determinata materia. In questo caso accettare un voto più basso può essere una buona soluzione.

L’importanza della materia

Accettare un voto all’esame dipende anche da un altro fattore, ovvero quanta importanza diamo a quella determinata materia. Non esistono materie di seria A e materie di serie B, tuttavia, ogni corso di laurea prevede materie più attinenti alla specializzazione ed altre secondarie. Se sei uno studente di ingegneria, una materia come informatica è prioritaria, ma se sei uno studente di sociologia, l’informatica non è di certo il tuo primo pensiero.

Nel caso in cui tu prenda un voto basso ad un esame che possiamo definire secondario, il consiglio è quello di accettare il voto. La tua carriera in ambito sociologico non sarà certamente pregiudicata da un voto più basso in informatica.

Il nostro consiglio è quello di non accontentarti del voto per quelle materie che sono fondamentali per la tua realizzazione professionale. A maggior ragione, se ti interessa richiedere la tesi in una certa materia, mira a prendere un buon voto.

Quelli che ti abbiamo fornito sono spunti utili per valutare se accettare un voto ad un esame o meno. L’importante è che tu compia una scelta lucida e consapevole. A proposito di voti, leggi anche come reagire ad un esame andato male.

Credits immagine: DepositPhoto.com/Elnur_

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali