informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come dormire bene: consigli utili per il tuo riposo

Commenti disabilitati su Come dormire bene: consigli utili per il tuo riposo Studiare a Brindisi

“Dormire è la migliore meditazione”: così diceva il Dalai Lama. Sapere come dormire bene è fondamentale, da sempre, per condurre uno stile di vita sano e mantenere alta la concentrazione.

Se sei uno studente dell’Università online Niccolò Cusano di Brindisi saprai certamente quanto conta svegliarsi al mattino con la mente fresca e quanto riposare bene di notte possa giovare alla tua vita di studente universitario.

In questa guida vogliamo suggerirti alcuni consigli utili per il tuo riposo, sperando di esserti d’aiuto nella preparazione agli esami universitari ed avere successo durante il tuo percorso di studio.

Perché è importante capire come dormire bene

Essere uno studente universitario significa dedicare molte ore allo studio durante la giornata. Se sei uno studente lavoratore l’impegno è ancora più intenso. Per questo abbiamo pensato di darti dei consigli utili per capire come prendere sonno e come dormire meglio la notte.

riposare_beneScoprirai che basterà apportare qualche semplice modifica al tuo stile di vita ed adottare delle sane abitudini prima di andare a letto che ti consentiranno di abbandonarti serenamente tra le braccia di Morfeo e rilassarti totalmente.

Prima di entrare nel dettaglio di questa guida e scoprire il metodo per dormire più adatto a te, vediamo quali sono i benefici che il nostro organismo e la nostra mente possono ricavare da una “bella e sana dormita”.

Quali benefici otteniamo se dormiamo bene durante la notte?

Riposare bene è il vero elisir di bellezza e salute per il nostro corpo.

Il buon riposo aiuta a:

  • migliorare il nostro stato di salute.

Dormire poco avrebbe tra i suoi effetti negativi quello di aumentare i livelli di proteine infiammatorie nel sangue e questa condizione si tradurrebbe in un abbassamento delle difese immunitarie, con maggiore rischio di malattie infiammatorie, come l’artrite, ma anche in frequenti emicranie, aumento della pressione sanguigna, stato generale di malessere. In molti casi è stato dimostrato che dormire poco e male è spesso causa di agitazione, ansia e quindi di stati depressivi.

Al contrario, una sana dormita di 7 ore aiuta a mantenersi giovani e sani, in quanto allontana lo stress e i sintomi precoci dell’invecchiamento, dandoci un aspetto curato, attraente e rilassato, fondamentale anche nei rapporti interpersonali.

  • aiuta a dimagrire e mantenerci in forma.

Proprio per il suo effetto antiage, dormire bene aiuta a mantenere il fisico in forma. La mancanza di sonno crea input negativi sul nostro cervello tanto da innescare quel fenomeno della famosa fame nervosa che ci porta a mangiare più che altro cibo spazzatura. Se non dormiamo, tendiamo a mangiare anche di notte e quindi ad ingrassare.

In chi dorme bene e nella giusta durata si mantengono buoni livelli di GH, ovvero l’ormone della crescita, il metabolismo risulta più accelerato e ciò facilità il dimagrimento ed il mantenimento di una buona e salutare condizione fisica.

  • migliora le prestazioni fisiche, mentali e mantiene alta la concentrazione.

Per uno studente, magari anche sportivo, riuscire ad avere elevate prestazioni in campo, mantenere alta la concentrazione ed avere ottimi livelli di memoria è forse il beneficio più importante del dormire bene senza ansie e senza svegliarsi ripetute volte. Durante la notte infatti il cervello elabora e valuta cosa ricordare. Per questo è fondamentale un sonno continuativo e non spezzato che rischia di compromettere l’immagazzinamento e la memorizzazione delle informazioni e delle esperienze apprese e vissute durante il giorno.

Come prendere sonno: metodo per dormire

Soffrire di insonnia è un vero e proprio problema e non sempre il buon consiglio di nonni e genitori di “contare le pecore” si dimostra efficace.

Entriamo così nel cuore di questa guida, andando a scoprire come prendere sonno e se davvero possiamo dire che esista un metodo per dormire.

A volte lo stress, i pensieri, la stanchezza fisica di una giornata intensa sulle spalle possono compromettere la nostra capacità di riuscire a dormire bene la notte, per non parlare di come sia difficoltoso dormire bene la notte prima degli esami. Come abbiamo visto, l’assenza di sonno ha conseguenze negative sulla nostra salute, determinando un calo dell’attenzione, una minore resa della memoria, un elevato senso di spossatezza ed un evidente calo di energia. Tutto ciò si traduce anche in umore irritabile con atteggiamenti poco piacevoli nei rapporti con gli altri.

Di tecniche per migliorare il sonno ce ne sono diverse, vediamo insieme 5 strategie  per dormire meglio.

dormire_bene

Aumentare i livelli di melatonina per dormire bene

Durante la notte la nostra ghiandola pineale produce melatonina, l’ormone più importante per dormire bene. Di giorno infatti, con l’esposizione alla luce solare, la produzione di questo ormone diminuisce facendoci sentire carichi di energia, mentre di notte, al buio, aumenta e ci fa sentire più assonnati e stanchi. 

Per aumentare i livelli di melatonina è necessario il buio totale, quindi sono banditi quei dispositivi che creano fastidiose luci, come le luci led di computer e tv.

Praticare attività fisica continuativa per favorire il riposo

Dedica tempo all’esercizio fisico, in questo modo avrai una temperatura corporea più alta durante il giorno che ti farà sentire più energico e alla sera, quando la temperatura scenderà, sarà più facile avere un sonno profondo e continuativo.

Il momento migliore per allenarsi al fine di migliorare il sonno è nel tardo pomeriggio. Attenzione a non andare troppo oltre, altrimenti si rischia che l’adrenalina rilasciata durante l’attività sportiva tenga svegli.

Curare alimentazione ed idratazione per migliorare il sonno

Se parliamo del rapporto tra alimentazione e riposo, un concetto interessante è quello della serotonina, un importante regolatore del sonno. Bassi livelli di questa sostanza nel corpo causano ansia, depressione ed insonnia. 

Al contrario, alti livelli di serotonina favoriscono un sonno profondo. Come fare per mantenere alta la serotonina? Con l’alimentazione ad esempio. Ci sono cibi che aiutano a stimolarne la produzione. Cibi ad alto contenuto di carboidrati, ma anche frutta, verdura a foglie verdi, semi e noci ne favoriscono la produzione.

Praticare tecniche di rilassamento per addormentarsi facilmente

Per dormire bene un requisito fondamentale è la calma. Sono i pensieri spesso che compromettono il nostro riposo. Una lite, un imprevisto, una notizia spiacevole, sono solo alcune delle cause che rendono la nostra mente incapace di calmarsi. Per questo è utile conoscere alcune semplici tecniche di rilassamento. Ad esempio, imparare una buona tecnica di respirazione ti può aiutare a rilassare e a liberare la mente facendoti addormentare più facilmente.

Curare l’ambiente camera da letto per conciliare il sonno

L’ambiente in cui dormi deve rispettare alcune regole. Cerca di avere, almeno di notte, un ambiente silenzioso, senza distrazioni. Mantieni la giusta temperatura, utilizza un materasso comodo e cerca di adottare orari regolari  per andare a dormire e per svegliarti. Una certa regolarità ti darà un sonno più sano e meno disturbato.

Quali posizioni assumere per dormire bene

Ora che abbiamo visto alcuni metodi per prendere sonno, vediamo quali sono le posizioni più comuni quando dormiamo e ricorda che una postura errata può creare seri problemi al mattino, anche di salute.

Nello specifico analizzeremo:

  • la posizione prona
  • la posizione supina

La posizione prona

La posizione prona è la posizione detta a pancia in giù, sconsigliata se soffri di cervicale, in quanto la colonna vertebrale tende a stare in posizione scorretta e a provocare dolori cervicali acuti.

La posizione supina

La posizione supina è la più comune ed è anche quella più consigliata. E’ la tipica posizione a pancia verso l’alto, braccia lungo i fianchi, che consente alla spina dorsale di mantenere la sua posizione naturale. 

Una buona postura è essenziale per non avere ripercussioni sulla salute e sulla qualità della vita.

Ora che abbiamo visto come dormire bene la notte, è il momento di mettere in atto questi consigli per riuscire a dare il massimo nello studio.  Dormire bene significa migliorare anche la qualità della nostra vita in generale. A proposito di corrette abitudini, leggi anche i consigli agli studenti per mangiare sano, ti serviranno per avere uno stile di vita ancora più corretto.

 

 

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali