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Regali di Natale a misura di universitario, 3 consigli di Unicusano

Il Natale si avvicina ed è arrivato il momento di pensare ai doni da mettere sotto l’albero. Ma quali sono i regali di Natale a misura di universitario? A svelarlo è lo staff dell’Università online Niccolò Cusano che ha voluto fornire tre consigli per non sbagliare regalo.

Regali di Natale a misura di universitario

Infatti, nonostante si parli di ragazzi tra i venti e i venticinque anni (non più di bambini), un regalo a sorpresa da scartare la sera del 24 dicembre è sempre gradito. Famiglie e amici, però, si trovano spesso in difficoltà: cosa regalare ad un ragazzo che sembra già avere tutto?

La risposta è facile: basta indagare tra le passioni del ragazzo, cercando di intuire quale possa essere un pensiero che lo sorprenderebbe davvero.

Ma vediamo insieme allo staff dell’università Niccolò Cusano di Brindisi quali possono essere tre regali di Natale a misura di universitario

Top 3 dei regali di Natale a misura di universitario

Collezionismo: una tradizione da recuperare

Spesso si tende a considerare gli oggetti da collezione come qualcosa di inutile, destinato a rimanere in un cassetto a prendere polvere.

Se questa tendenza era condivisa, fino a poco tempo fa, si sta ora assistendo ad un proliferare di regali da collezione, graditissimi da chi li riceve.

Si può spaziare in vari ambiti, a seconda delle passioni dell’universitario: una prima copia di un fumetto, un libro dalla copertina autografata, un paio di occhiali vintage, una cravatta ormai introvabile…

Tutto concorre ad ampliare una collezione, a permeare un interesse destinato a crescere negli anni.

Miglia aeree, cofanetti e viaggi su misura

Ricevere non un regalo, bensì un’esperienza è qualcosa che tutti i ragazzi apprezzano.

È possibile spaziare tra miglia aeree o cofanetti dedicati per lasciare la scelta a chi lo riceve di decidere la meta della prossima vacanza, oppure, se conosciamo bene il destinatario del viaggio, si può anche scegliere di organizzare un viaggio su misura.

E se un viaggio è troppo costoso o impegnativo, va benissimo anche “ripiegare” su un biglietto di un concerto o su uno spettacolo a teatro: l’esperienza offerta sarà comunque graditissima.

Via libera alla tecnologia

Tra i regali di Natale a misura di universitario c’è sicuramente un oggetto tecnologico che possa soddisfare la propria passione o essere utile.

Dunque, un cellulare di ultima generazione per sostituire un modello vecchio sarà sicuramente gradito come un tablet o un pc nuovo.

Questo genere di regalo dipende molto dal budget a disposizione: se questo è limitato andrà benissimo anche puntare su un nuovo lettore mp3, un’estensione di memoria per il pc o qualche pack di programmi.

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Come diventare infermiere legale a Brindisi, i consigli di Unicusano

Come diventare infermiere legale a Brindisi? Per certificare questa specializzazione, è necessaria una formazione adeguata e altamente professionalizzante come quella offerta dal Master in “Infermieristica ed ostetricia legale e forense” promosso dall’università online Niccolò Cusano a Brindisi.

Come diventare infermiere legale a Brindisi

Lo staff dell’Università online ha deciso di favorire la specializzazione riguardo questa materia con un Master afferente alla Facoltà di Giurisprudenza per l’Anno Accademico 2016/2017 di durata pari a 1500 ore per 60 crediti formativi.

La specializzazione offerta dal Master non deve prescindere da un periodo di tirocinio formativo durante il quale lo studente si troverà a contatto con l’operatività necessaria per intraprendere questa professione.

Come diventare infermiere legale a Brindisi? Ecco il Master di Unicusano

Come già accennato, il Master in “Infermieristica ed ostetricia legale e forense” permette agli studenti di acquisire capacità particolareggiate e riguardanti diversi campi: giuridici, medico legali, psicologici ed organizzativi che attengono all’esercizio dell’attività infermieristica.

Nello specifico, la partecipazione al Master consente di conseguire le seguenti skills:

  • Capacità di svolgere funzioni di supporto alla Direzione Sanitaria e Infermieristica Aziendale.
  • Competenza nel condurre attività tecnica di collaborazione con il medico legale (autopsie, identificazione personale, tanatologia e di carattere tossicologico forense).
  • Facoltà di analizzare gli ambiti di applicazione dell’Infermiere forense in diversi settori quali: ospedaliero, centri antiviolenza, strutture militari e penitenziarie e come consulente consulenza tecnico d’Ufficio.

Ciò è possibile grazie anche allo studio di aspetti concettuali, metodologici e pratici della dimensione giuridica e legale dell’assistenza infermieristica in ambito medico legale clinico e forense.

Inoltre, il Master offre la possibilità di sviluppare competenze di carattere organizzativo, gestionale e di coordinamento, alla luce dei possibili contenziosi da parte dell’utenza.

Un infermiere forense, poi, sarà in grado di supportare, con competenza e professionalità le indagini di carattere criminalistico e quelle relative a ipotesi di reato. Le fasi che tratterà saranno non solo in relazione ad attività tecniche di medicina legale ma la specializzazione servirà anche durante le fasi del sopralluogo giudiziario e dell’autopsia.

Vuoi avere maggiori delucidazioni su come diventare infermiere legale a Brindisi?
È possibile contattare lo staff dell’Università degli Studi Niccolò Cusano chiamando il numero verde 800 98 73 73.

I responsabili sapranno indicare allo studente la migliore forma di apprendimento, indirizzandolo verso la modalità di studio più adatta alle specifiche esigenze.

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Relax prima della sessione di esami: i consigli di Unicusano

Concedersi del relax prima della sessione di esami è il modo migliore per aumentare la concentrazione e stimolare l’apprendimento.

Relax prima della sessione di esami

Studiare “troppo” e in maniera scorretta, infatti, tende a far aumentare l’ansia del “non ce la farò”, contribuendo ad aumentare lo stress.

Studiando in condizione di eccessiva ansia e preoccupazione si finisce per arrivare all’esame senza gli stimoli giusti e, soprattutto, senza fiducia in se stessi.

Lo staff dell’Università Online Niccolò Cusano di Brindisi ha voluto fornire alcuni consigli per aumentare il relax prima della sessione di esami.

Relax prima della sessione di esami, tre consigli

Stimolare un corretto apprendimento e sconfiggere l’ansia è l’obbiettivo dei consigli forniti dallo staff dell’Università Online a Brindisi.

Organizzando al meglio lo studio, infatti, è possibile arrivare preparati all’esame, facendo anche sfoggio di tranquillità e fiducia nelle proprie capacità.

Vediamo insieme il vademecum proposto dallo staff dell’Università Niccolò Cusano per stimolare il relax prima della sessione di esami invernale…

Regalarsi qualche momento di svago

Una volta superato lo stress delle lezioni universitarie è bene concedersi uno “stop”, regalandosi qualche momento di svago.

Nello specifico, per staccare il cervello e ricaricare le batterie in vista della preparazione degli esami è bene concedersi una piccola vacanza.

Non serve andare lontano, ciò che conta è distaccarsi dalle abitudini quotidiane e dai luoghi consoni di studio.

Organizzare lo studio

Quanti esami si vogliono preparare? Quali sono le date degli appelli?

Lo studente dovrà organizzare le materie di studio una volta risposto a queste domande.

È buona norma dedicare circa quattro o cinque ore allo studio, tra la mattina e il pomeriggio (o sera, per chi lo preferisce).

In questi orari dedicati è bene ridurre al minimo le distrazioni abbassando la suoneria del cellulare e disconnettendosi dai social network.

In questa maniera lo studio sarà proficuo e le ore scorreranno velocemente.

Essere flessibili

È possibile che giorno potranno sopraggiungere impegni imprevisti i quali impediranno di essere ligi al programma di studio.

Niente paura, e soprattutto niente stress!

Lo studio si potrà recuperare facilmente il giorno dopo e comunque l’importante è non preoccuparsi troppo.

Anche saltando un pomeriggio si potrà arrivare all’esame sentendosi preparati e sicuri di se stessi.

D’altra parte la flessibilità è una dote che va di pari passo con l’autonomia nell’organizzazione dello studio.

Gli studenti iscritti ai corsi online dell’Università Niccolò Cusano sono già maturi sotto questo punto di vista in quanto abituati a pianificare la fruizione delle lezioni autonomamente e in relazione anche ad altri impegni.

Buono studio a tutti!

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Il menu dello studente: i consigli di Unicusano

Mangiare bene e praticare attività fisica sono concetti basilari per una vita sana. Ma quale dev’essere il menu dello studente, utile per “accendere” il cervello senza appesantirsi?
Menu dello studente

Lo staff dell’Università Niccolo Cusano si Brindisi ha voluto redigere una mini guida utile agli studenti universitari che vogliono imparare a mangiare sano.

Il menu dello studente, le regole da seguire

La vita dello studente non è mai facile e spesso frenetica; occorre dunque essere concentrati e in forze.

Una dieta equilibrata è la scelta migliore per chi deve trascorrere molte ore davanti ai libri, riuscendo a tenere alta la concentrazione tutto l’anno.

Vediamo nel dettaglio un menu dello studente giornaliero…

Colazione:

Una tazza di caffè con latte o dello yogurt magro accompagnata da 4 fette biscottate o 4 biscotti secchi. Chi lo preferisce potrà gustare una tazza di latte cereali.

Spuntino (metà mattina e metà pomeriggio):

Un frutto, uno yogurt o un pacchetto di crackers.

Pranzo:

Sono possibili diverse combinazioni, indispensabili per variare gusti e consistenze.

– pasta al pomodoro, verdure gratinate, pane

– penne al pesto, broccoli, pesce al forno, pane

– insalata di riso, peperoni alla griglia, pane

– insalata di pollo, verdure lesse, pane

Cena:

Anche in questo caso è possibile e consigliabile variare spesso, ecco di seguito alcune possibili combinazioni.

  • verdura a scelta, pollo allo spiedo, pane
  • minestrone di legumi, verdura a scelta
  • pesce al forno, spinaci, patate

Cosa mangiare e cosa evitare

Come parte integrante della dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva si può usare in piccole dosi: un cucchiaino a pranzo e uno a cena.

Le spezie, invece, possono essere utilizzate in quantità, così da rendere appetitosi anche i cibi più semplici.

I dolci non devono essere demonizzati; certamente è buna norma non abusarne ma saltuariamente è possibile concedersene uno.

Da preferire i dolci fatti in casa (con il ciambellone della nonna non si sbaglia mai!).

Mai esagerare con la pizza, anche perché tende a gonfiare contenendo lievito. È possibile godersela una volta a settimana.

Assolutamente vietate le bibite gassate, evitando anche gli snack reperibili nei distributori automatici.

Seguendo questi piccoli consigli dello staff dell’Università Niccolò Cusano a Brindisi è possibile definire il menu dello studente più adatto alle proprie esigenze.

Per ogni dubbio è buona norma rivolgersi al un nutrizionista o un professionista dell’alimentazione, spiegando le proprie esigenze.

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Export wine manager a Brindisi: cosa studiare per diventarlo

La Puglia è una delle regioni italiane dove si produce la maggior parte del vino italiano; per questo sta prendendo sempre più piede la figura di export wine manager a Brindisi.

Export wine manager a Brindisi

Tra le professioni “nuove” – e legate da una parte alla rivalutazione del territorio dall’altra alla globalizzazione – c’è quella dell’export wine manager a Brindisi.

Chi è e cosa fa l’export wine manager a Brindisi

L’export sta rappresentando sempre di più una chiave di volta fondamentale per la competitività delle imprese vitivinicole italiane ed è per questa ragione che le figure professionali di Export Manager sono altamente richieste dalle aziende vitivinicole italiane.

Inoltre, i manager del vino sono ben remunerati e raggiungere questa professione significa imporsi nel mondo del lavoro.

Chi decide di diventare export wine manager a Brindisi avrà il compito di supportare le aziende del vino nel complesso processo di internazionalizzazione e di testimoniare il processo narrativo dello storytelling rendendo il vino italiano argomento centrale di conversazione e di confronto sui tavoli di negoziazione internazionali.

Nello specifico, il wine export manager dovrà occuparsi di:

  • Ricerca, identificazione e gestione di una rete distributiva, posizionando i determinati prodotti nei diversi mercati internazionali;
  • Comunicare i prodotti aziendali a tutti i tipi di pubblico, riguardo le vendite, la promozione e l’immagine;
  • Programmare, coordinare e supervisionare le attività commerciali export in relazione agli obiettivi aziendali;
  • Definire il budget commerciale, analizzare le statistiche di vendita, calcolare i costi ed interpretazione dei dati di mercato

Cosa studiare per diventare export wine manager a Brindisi

L’Università online Niccolò Cusano mette a disposizione un master in wine management, perfetto per formarsi professionalmente ed iniziare la carriera di export wine manager a Brindisi.

Agli iscritti sarà data la possibilità di entrare a far parte del circuito relazionale del mondo del vino nella capitale, venendo a conoscenza delle degustazioni enogastronomiche, incontri fieristici e visite aziendali.

Gli iscritti al Master online avranno l’opportunità, una volta superata la prova finale e raggiunto gli opportuni crediti formati, di svolgere un tirocinio di tre mesi presso alcune delle aziende più imponenti e rappresentative del panorama vitivinicolo nazionale ed internazionale.

La modalità di fruizione del master è e-learning, così da poterlo frequentare online anche mentre si è impegnati o si sta lavorando.

Per avere maggiori informazioni e scoprire come diventare export wine manager a Brindisi, compila il questionario presente sulla home page del sito internet dell’Università Niccolò Cusano o chiama il numero verde 800 98 73 73.

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Pausa pranzo all’università, i cibi da evitare

Quando si è immersi nello studio, o quando si ha un planning intenso di lezioni da frequentare, molti studenti universitari finiscono per “dimenticarsi” del cibo. Fare una pausa pranzo all’università, al contrario, è molto importante per aumentare la concentrazione e l’attenzione.

Pausa pranzo all'università

Eppure, ci sono dei cibi in particolare che è meglio evitare, scopriamo insieme allo staff dell’Università Niccolò Cusano quali sono.

I cibi da evitare nella pausa pranzo all’università

Prima di indagare quali siano i cibi migliori e quelli peggiori da assumere in pausa pranzo all’università, occorre specificare una regola importante: la pausa pranzo non va mai saltata.

Assumere qualche cibo, infatti, prolunga e accresce la nostra soglia d’attenzione e permette una fruizione più attenta delle lezioni universitarie.

Ma quali sono i cibi da evitare?

Molti pensano che, per mantenersi leggeri e non appesantirsi, una buona idea è quella di eliminare i carboidrati.
Niente di più sbagliato: il pane e gli altri carboidrati “accendono” il cervello.

Vietato, invece il cosiddetto “junk food”: cibi unti, fritti, dolciumi confezionati o panini pieni di salse grasse come la maionese.

Da evitare anche pizzette, calzoni e tramezzini comprati al bar: contengono grassi e potrebbe anche succedere che non siano di ottima qualità o che siano stati preparati ormai da qualche giorno.

Tralasciare anche le bevande zuccherate: cola ed energy drinks.

Se proprio non volete rinunciare ad uno sfizio, in fatto di bibite, meglio preferire una mezza birra o un bicchiere di vino (senza esagerare!).

I cibi perfetti per una pausa pranzo all’università

Lo staff dell’Università online Niccolò Cusano consiglia, se possibile, di mangiare un piatto di pasta al sugo, magari al pesce, e poi insalata e macedonia.

In mancanza di un piatto caldo, è buona norma optare per una bella insalata condita con buon olio d’oliva, con dentro magari del petto di pollo, o del tonno o sgombro al naturale e un po’ di pane.

Infatti, la verdura è una presenza obbligata nel pasto di mezzogiorno, per rifornire l’organismo di vitamine, sali minerali e fibra e fornire quel senso di sazietà che impedirà di stuzzicare qualche schifezza.

Nel dettaglio, la pausa pranzo all’università dovrebbe fornire circa 600-700 calorie, corrispondenti al 30-35% del fabbisogno giornaliero.

Anche quando la fruizione delle lezioni universitarie avviene da casa – come per gli iscritti di Brindisi all’università online Niccolò Cusano – è importante mantenere uno stile di vita sano che abbini cibi salubri ad un’attività fisica regolare.

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Laurea a dicembre a Brindisi, pro e contro

Conseguire la laurea a dicembre a Brindisi, nel corso della sessione invernale rappresenta un momento di transizione: ci si trova infatti a ridosso delle festività ma, nonostante le feste, si è costretti a decidere in fretta cosa fare “da grandi”.

laurea a dicembre a Brindisi

Una laurea a dicembre a Brindisi, secondo lo staff dell’università Niccolò Cusano, ha pro e contro; vediamoli insieme.

Pro e contro di conseguire la laurea a dicembre a Brindisi

– Occhio alle date per l’iscrizione alla specialistica

Se si ha intenzione di cambiare corso di laurea, dopo la triennale, è d’obbligo considerare quali sono le date ultime per l’iscrizione ai corsi di laurea specialistica.

Molte volte infatti, cambiando ateneo, l’iscrizione al nuovo corso prevede di fornire già il voto di laurea, e se la data ultima è antecedente al giorno della proclamazione, si rischierebbe di perdere sei mesi – riuscendosi ad iscrivere alla specialistica non prima di settembre

Questo problema non si pone all’interno della naturale prosecuzione di una corso di laurea triennale, rimanendo nel medesimo ateneo.

– Trovare lavoro? A gennaio è più facile

Conseguire la laurea a dicembre a Brindisi significa potersi godere le festività natalizie per poi pensare ad un lavoro da gennaio.

Sono molte le aziende che scelgono di inserire all’interno del proprio organico un ulteriore membro a partire dall’anno nuovo, soprattutto per motivi burocratici legati ai nuovi contratti.

Il consiglio dello staff dell’Università online Niccolò Cusano è quello di iniziare già da dicembre ad inviare curriculum rispondendo agli annunci sui siti specializzati.

Da un sondaggio condotto dallo staff dell’Università telematica, emerge che molti ragazzi si trovano più a loro agio laureandosi nel corso della sessione invernale in quanto non si devono pagare eventuali penali per essere andati fuori corso.

Inoltre, i mesi invernali conciliano maggiormente lo studio e la redazione della tesi, piuttosto che i mesi estivi.
Per coloro che sceglieranno la metodologia didattica online proposta dall’Università Niccolò Cusano, sarà possibile frequentare le lezioni da casa grazie ad una piattaforma telematica messa a disposizione sul sito internet e in più sarà garantito agli iscritti un sistema di tutoraggio e di assistenza tecnica.

Vuoi conoscere tutti i corsi di laurea promossi dall’università Niccolò Cusano? Visita il sito internet o lascia un commento qui sotto; lo staff dell’università sarà lieto di rispondere ad ogni domanda.

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Corsi di aggiornamento per la scuola: i professori di Brindisi scelgono la formazione

La formazione professionale è indispensabile in tutti i settori, specialmente i corsi di aggiornamento per la scuola sono molto importanti così da permettere ai professori di relazionarsi al meglio con gli studenti.

corsi di aggiornamento per la scuola

Il sistema-scuola, infatti, prevede al giorno d’oggi classi multietniche, dove spesso si trovano bambini con disabilità o con diagnosi di DSA.

Per questo gli insegnanti devono essere al corrente dei metodi educativi migliori per trattare queste esigenze nel modo più consono e rispettoso sia del soggetto sia dell’intera classe.

Corsi di aggiornamento per la scuola a Brindisi

A Brindisi i professori si sono dimostrati molto interessati ai corsi di aggiornamento per la scuola rivolti ai docenti promossi dall’Università Niccolò Cusano.

Nello specifico, l’università online mette a disposizione corsi professionalizzanti e di aggiornamento dedicati a ogni possibile approccio educativo all’interno delle classi.

È possibile frequentare il Corso online di perfezionamento e aggiornamento professionale in Aspetti della didattica per i disturbi specifici di apprendimento; questo corso ha durata di 200 ore.

Per affrontare professionalmente anche altre problematiche è, inoltre, possibile frequentare corsi che aiutino a gestire ragazzi a cui è stato diagnosticato l’autismo, dedicati all’integrazione dei diversamente abili, per il sostegno dei bisogni educativi speciali (BES) e destinati ad insegnare l’integrazione in classi multietniche.

L’importanza della formazione attraverso i corsi d’aggiornamento per la scuola

Da un comunicato divulgato dal Ministero della Pubblica Istruzione, si legge che: “il contratto di lavoro del personale della scuola (art. 61) afferma che la formazione costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale e quindi per il sostegno ai processi di innovazione in atto e al potenziamento dell’offerta formativa con particolare riguardo alla prevenzione dell’insuccesso scolastico e al recupero degli abbandoni”.

Dunque, la specializzazione e la formazione – per i docenti – devono essere primarie così da consentire alla scuola di tenere il passo con la società che cambia.

Un professore che, a Brindisi, dice sì alla formazione renderà un servizio importante non solo ai ragazzi ma anche all’intera comunità.

Quella di diventare un insegnante, infatti, è una scelta di responsabilità e deve prevedere la volontà di formarsi continuamente attraverso canali quali corsi di aggiornamento, seminari, convegni e libri specifici.

Inoltre, anche i canali informali come cinema, teatro e giornali, possono contribuire ad ampliare la forma mentis di un insegnante.

E un insegnante predisposto potrà riuscire al meglio a trasferire questa sua conoscenza (e, soprattutto, questa sua predisposizione alla conoscenza) ai ragazzi ai quali è rivolto il suo insegnamento.

Vuoi avere maggiori informazioni sui corsi d’aggiornamento per la scuola a Brindisi promossi dall’Università Niccolò Cusano? Chiama il numero verde 800 98 73 73.

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Laurearsi online a quaranta anni a Brindisi? Si può!

Con l’Università Niccolò Cusano, laurearsi online a quaranta anni a Brindisi è finalmente possibile. Infatti, sono sempre di più i lavoratori che per scelta o necessità sentono il bisogno di completare la propria formazione.

Laurearsi online a quaranta anni a BrindisiChi sceglie di laurearsi online a quaranta anni a Brindisi?

Un’indagine condotta dallo staff dell’Università Niccolò Cusano ha fatto emergere due diverse tipologie di persone che scelgono, entrambe, di laurearsi online a quaranta anni a Brindisi.

Nella città pugliese, infatti, è presente una forte numerica di persone disoccupate le quali scelgono di iscriversi all’università online (a volte anche conseguendo la seconda laurea) in modo tale da potersi specializzare maggiormente, riuscendo a tentare così un’assunzione in aziende che ricercano personale qualificato.

Nello specifico, i disoccupati che tentano la via del laurearsi online a quaranta anni a Brindisi sono il 12% degli iscritti all’anno accademico 2016/2017 dell’Università online Niccolò Cusano.

Diversamente, il 22% degli iscritti che superano i quaranta anni, decisi a laurearsi da adulti, sono professionisti già inseriti in grandi aziende le quali richiedono una formazione più ampia e qualificata per garantire al personale uno scatto di carriera fino a ricoprire posizioni manageriali.

La retribuzione, unita alla posizione lavorativa di prestigio, spinge diversi professionisti a intraprendere nuovamente un percorso di studi che sia qualificante. In questo caso, infatti, alle lauree sono preferiti i Master promossi dall’Università online Niccolò Cusano.

In entrambi i casi, in ogni modo, si tratta di lauree che non si discostano troppo dal percorso di studi o lavorativo portato avanti fino a quel momento: non è un reinventarsi, piuttosto, chi sceglie di laurearsi online a quaranta anni a Brindisi ha necessità di ampliare e specializzare le proprie conoscenze.

Quali sono i benefici per chi decide di laurearsi online a quaranta anni a Brindisi?

Come già detto, chi sceglie di laurearsi da adulto ha maggiori possibilità di entrare a testa alta o far carriera nel mondo del lavoro, arrivando così a benefici economici importanti per chi, magari, ha famiglia.

Inoltre, studiare in età adulta aiuta a mantenere allenata la mente per quanto riguarda la memoria e il ragionamento, aumentando le proprie capacità in molti settori, non solo lavorativi.

Se desiderate avere maggiori informazioni sui corsi di laurea online promossi dall’Università Niccolò Cusano, è possibile collegarsi al sito compilando il form di contatti o scrivendo ad un operatore in line sulla live chat.

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Studiare online a Brindisi: tre buone ragioni per non scappare dalla Puglia

Studiare online a Brindisi sembra la soluzione migliore per ampliare la propria formazione senza dover essere costretti a lasciare la propria città per trovare una formazione universitaria dall’offerta formativa ampia e adeguata ad ogni esigenza.

studiare online a brindisiNel capoluogo pugliese, infatti, esistono sul territorio soltanto alcune sedi distaccate dell’università di Bari. Per conseguire una laurea in Psicologia, Giurisprudenza o Ingegneria, ad esempio, un ragazzo di Brindisi è costretto a spostarsi: molti restano nella vicina Bari, ma devono comunque affrontare una vita da fuori sede, molti di più si dirottano verso Roma o Milano.

Intraprendere un percorso universitario senza per forza essere costretti a scappare dalla propria città, è dunque l’obiettivo di molti ragazzi che scelgono di studiare online a Brindisi.

Studiare online a Brindisi è possibile grazie ai corsi di laurea offerti e promossi dall’Università Niccolò Cusano. Studiare online diventa così il modo migliore per laurearsi, aumentare le proprie conoscenze, formarsi come professionisti specializzati senza dover scappare dalla Puglia.

L’Università Niccolò Cusano offre metodologie didattiche dedicate a tutti color che intendono studiare online a Brindisi, ad esempio la metodologia telematica che prevede di connettersi ad internet per seguire le lezioni video previste dal piano di studi (didattica erogativa e didattica interattiva) ricevendo inoltre un servizio di assistenza telematica continuativa (didattica di supporto o tutoraggio).

Dunque, perché studiare online a Brindisi?

Ecco tre buone ragioni per non scappare più dalla Puglia, scegliendo di affrontare il percorso universitario restando a Brindisi.

– Rimanere in contatto con la propria terra, senza vedersi costretti ad “emigrare” per studiare. Sicuramente trasferirsi in una grande città è invitante sia per quanto riguarda l’offerta formativa universitaria sia per la vita culturale. D’altra parte essere uno studente fuori sede implica anche problematiche importanti: un affitto costoso, spese extra e uno stile di vita difficile da gestire per chi viene da una piccola città. Spesso i lunghi tempi di spostamento e la sovraesposizione agli stimoli offerti, possono distrarre lo studente tanto da fargli perdere anni di studio.

– Affermarsi come professionisti in un contesto lavorativo conosciuto. Rimanendo in stretto contatto con la propria terra d’origine, lo studente può iniziare anche nel periodo universitario a “guardarsi intorno” capendo quali sono le professioni più richieste sul territorio e indirizzando i suoi studi verso specifiche specializzazioni.

– Valorizzare il proprio territorio. Un ragazzo che sceglierà di frequentare l’università online a Brindisi sarà un prodotto professionale della sua città e, di conseguenza, sarà in grado di esportare la sua terra – valorizzandola – nel resto d’Italia e all’estero. Un cospicuo numero di studenti che studiano online a Brindisi, è emerso da un sondaggio, sceglie professioni rivolte all’export del Made in Italy pugliese, potenziando la vendita di prodotti agroalimentari tipici quali olio e vino.

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. 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Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

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